Perché siti di noti brand sono primi anche se non ottimizzati?

Perché siti di noti brand sono primi anche se non ottimizzati?

A volte, chi opera nell’ambito dell’ottimizzazione e posizionamento siti sui motori di ricerca si pone degli interrogativi di fronte ad apparenti paradossi quali: grandi brand con sito poco o nulla ottimizzato o addirittura sito in flash che ottengono posizioni di grande rilievo nelle SERP.
Di qui possono partire elucubrazioni mentali su presunti trattamenti di favore riservati a marchi dalle grandi potenzialità.

Vorrei innanzitutto affermare che è eticamente corretto che un marchio di prestigio assoluto, una grande ditta, svetti nelle SERP per query attinenti al settore di appartenenza.
Non ci vedo quindi nulla di aberrato.

Aggiungo una riflessione personale in ottica seo su un fenomeno che credo sia molto diffuso e forse, contribuisce a migliorare il posizionamento dei siti web di brand noti dal mero punto di vista algoritmico (punto di vista limitato, a mio avviso):
oggi quasi ogni esercizio commerciale si è cimentato nel presentarsi sul web con il suo recapito, a volte con siti fatti in casa, magari dal cugino smanettone, altre con siti realizzati molti anni fa, altre con progetti veramente low cost.
Ho l’impressione che nei siti di esercizi commerciali, piccole imprese, ecc. sia molto diffusa la pratica di linkare le case fornitrici dei prodotti che essi commercializzano.

Questo, confermando quanto detto sopra, è eticamente corretto e neanche sbagliato dal punto di vista seo in quanto si linkano siti ad alto trust e le conseguenze non dovrebbero essere penalizzanti per il sito con i links in uscita.
Ma spesso, la pratica teoricamente corretta, viene attuata in modalità che possono risultare penalizzanti e cioè una pagina piena zeppa di link ai marchi con una grossa sproporzione quantitativa tra links e contenuti testuali originali e di qualità.

Tornando però all’osservazione personale sulle conseguenze di questa consuetudine (che, praticata nel metodo corretto, lo ribadisco, può anche essere utile al sito linkante, metodo che non esplicito qui perché quelli bravi già lo conoscono, quelli meno bravi…boh), valutiamo che il sito ufficiale di un noto brand può ricevere spontaneamente e gratuitamente link da migliaia, milioni di siti di esercizi commerciali concessionari.

Non ci si deve quindi stupire se un sito in flash ottiene la prima posizione in serp.

Ripeto che questa è solo una considerazione a raggio limitato basata esclusivamente sul conteggio dei backlinks (che comunque ha il suo valore, no?) e che i fattori in gioco sono molti altri, e che un marchio di importanza comprovata è giusto che abbia la prima posizione per ricerche in target.


4 Commenti a Perché siti di noti brand sono primi anche se non ottimizzati?

  1. Cristiano

    Pensa cosa succederebbe se il sito delle ferrovie dello stato non fosse in serp di Google.

    L’utente andrebbe subito su Yahoo e questo Google non se lo può permettere poichè perderebbe soldi

  2. Da quanto ne so dovrebbe trattarsi di una parte dell’algoritmo di ranking che identifica le entità che corrispondono a siti ufficiali di un brand: in caso contrario sarebbe troppo complesso basarsi su altri fattori di posizionamento, quindi Trenitalia o Nike si possono prendere il “lusso” di fare i propri siti come preferiscono, in un certo senso. Se a qualcuno interessa nel link in firma ho allegato l’articolo del mio blog in cui descrivo questo meccanismo.

    • Youlistic

      Grazie Salvatore per i commenti,
      scusa se non li ho approvati subito ma sono stato un po’ senza entrare nel blog e Akismet ti aveva “segato” ;-)

  3. Se è vero che in questo modo le piccole realtà sono praticamente obbligate a puntare keyword della “coda lunga”, è anche vero che è corretto che Google faccia così, perchè altrimenti sarebbe il marasma nei risultati. Si tratta comunque di un brevetto di qualche anno fa che stabilisce l’identificazione automatica (in modo semantico) delle aziende-entità associate a certe parole chiave.

    PS: è il mio secondo commento, non so se il primo è stato ricevuto.

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